Decaduto sì, ma …

… Berlusconi è certo decaduto dalla carica di Senatore della Repubblica, ma il suo potere e le sue capacità di plasmare i fatti secondo i suoi desideri sono integre.

Possiede tre televisioni, giornali, settimanali; la sua ricchezza è al sicuro dagli occhi indiscreti della magistratura … quindi, di fatto, il suo potere è integro.

 

O.

 

 

 

 

(s)vendita dei gioielli di famiglia per pagare i debiti …

… con tono stentoreo e voce squillante, il portavoce della Commissione europea in Italia, ossia il Presidente del Consiglio ci ha resi edotti sulle magnificenze derivanti dalla vendita di quote di società come Eni, Finmeccanica e altre. Il Signor Letta ha concluso la sua chiosa precisando che queste vendite serviranno a diminuire il debito.

Prima di partire lancia in resta nelle vendite, forse, sarebbe anche il caso di fare un po’ di conti avendo riguardo alle privatizzazioni effettuate in passato. Ci si dovrebbe chiedere, ad esempio, non solo quanto lo Stato ha incassato, ma anche quanto ha rinunciato in termini di dividendi e di capacità industriali.

Un nome su tutti: Telecom Italia. Prima della vendita era la prima in Europa, con un centro ricerche conosciuto e apprezzato mondialmente. Ora guardate cos’è diventata …

La ripresina …

… “La ripresa dell’Italia è a portata di mano, anche se ancora i segnali non sono visibili” dixit “Palle d’acciaio”, alias il nipote dello zio, alias Letta.

Più che ripresa dovremmo, per onestà intellettuale, parlare di “ripresina”, ma a leggere i seguenti dati sorge più di un dubbio circa la ripresa … o ripresina. Siamo sempre immersi nel guano fino al collo, ma il Governo ci dice che non si tratta di materia organica bensì di salutare fangoterapia. .

Consumo elettricità mese di ottobre – Dati forniti da Terna S.p.A.

Meno 2,8% rispetto allo stesso mese del 2012.

 

Consumo prodotti petroliferi (carburanti) mese di ottobre – Dati pubblicati dall’Unione petrolifera italiana

Meno 2,9% rispetto al mese di ottobre 2012.

 

Finché i dati non saranno positivi per almeno tre mesi consecutivi non potremo parlare di ripresa o ripresina. Non fatevi ingannare dalle luci in fondo al tunnel o da segnali che solo una medium è in grado di percepire.

Quei geni (incompresi) di Bruxelles …

… l’allegra combriccola di geni incompresi di Bruxelles è riuscita nell’ardua impresa di trasformare una crisi finanziaria\speculativa (leggasi: subprime) in una crisi della domanda, ossia in una contrazione dei consumi.

 

Dopo quasi 3 anni di cure a base di “lacrime e sangue”, ci ritroviamo con un costante aumento della disoccupazione e una caduta verticale della domanda.

 

Per i meno attenti, il meccanismo è all’incirca il seguente: meno consumi = meno produzione, meno produzione = maggiori licenziamenti e quindi più disoccupati, meno occupati = meno soldi, il che ci porta a  … meno consumi.

Sempre a proposito di “balle” …

… vi ricordate quando, a fine ottobre 2011, venne scaricato Berlusconi e il Presidente della Repubblica nominò il sobrio Professor Monti? Il momento era tragico, l’Italia prossima al tracollo economico, con un piede già nella bara. L’arduo compito del neo Presidente del Consiglio era semplice: rimettere a posto i conti dello Stato, soprattutto abbassare il differenziale con i “bund” tedeschi riducendo il debito pubblico. Per fare ciò il neo Presidente del Consiglio elaborò una sobria politica di tagli lineari, che avrebbe dovuto ridare competitività alla nostra economia.

Dopo 2 anni di tagli imposti a tutto quanto sia pubblico (sanità, istruzione, ferrovia, polizia, etc.) quali sono i risultati? Il debito continua a crescere bene, nonostante le cure dimagranti, mentre una parte sempre più consistente di italiani è senza un lavoro, senza futuro, senza assistenza sanitaria, senza niente.

Allora non è colpa dal debito pubblico, ossia della spesa pubblica, come ci è stato ripetuto fino alla noia. Perché se così fosse, dopo 2 anni di lacrime e sangue, avremmo dovuto vedere risultati ben diversi e, soprattutto, notare una consistente diminuzione del debito pubblico.

La cura imposta dai signori della Commissione europea e da Berlino è inefficace. Anzi, risulta ancora più dannosa della malattia che dovrebbe curare. Ma nessuno tra chi decide (ma decidono ancora qualcosa a Roma o è solo una finzione??) vorrà mai riconoscere lo sbaglio … purtroppo per noi.

Chi racconta “balle” ? …

… da Il Corriere della Sera (8 novembre 2013):

” Fassina: da Grillo solo grosse balle sul reddito di cittadinanza”.

 

7 marzo 2013 – 8 punti per un Governo di cambiamento  presentati dal Signor Bersani.

Punto 2 – Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro.

“Salario o compenso minimo per chi non ha copertura contrattuale”

 

Chi racconta balle? Grillo con il reddito di cittadinanza o il PD che, a marzo di quest’anno, parlava di salario o compenso minimo?