La montagna non uccide …

… non è la montagna che uccide, ma sono l’ignoranza, la superficialità, l’arroganza, l’inesperienza, la fretta che provocano i morti di questi giorni.

Dopo una nevicata (bastano 20 cm. per provocare una valanga su determinati pendii) è buona regola aspettare una decina di giorni prima di fare del fuori pista. Bisogna dare modo al manto nevoso di assestarsi e alle valanghe di superficie di scendere.

Purtroppo questa regola di buon senso è ignorata sempre d più: bisogna essere i primi a scendere sui pendii immacolati. Se non fai la tua traccia sei uno sfigato, un perdente, un imbranato.

Ma in montagna il rischio “Zero” non esiste e ogni minimo errore può essere pagato con costi elevati, anche con la vita. In montagna (come in mare … ) bisogna collegare il proprio cervello con gli occhi. Guai ad andare in giro con le sinapsi in “off mode”!

Le promesse (non mantenute) di Letta …

…  a maggio di quest’anno, appena insediatosi nelle funzioni di Presidente del Consiglio, il Signor Enrico Letta dichiarò alla stampa che il suo Governo avrebbe affrontato, nei primi cento giorni di attività, le seguenti 4 priorità  :

  1. lavoro per i giovani;
  2. decreto IMU;
  3. agevolazioni fiscali;
  4. legge elettorale.

Siamo il 28 di dicembre e nulla di quanto era stato promesso è stato fatto.

  1. La Legge elettorale è eternamente in fase di bozza;
  2. la disoccupazione tra i giovani continua ad aumentare;
  3. l’IMU è sempre lì;
  4. le agevolazioni fiscali sono diminuite.

 

Sempre deciso a mangiare il panettone 2014?

Per mangiare il panettone 2014 …

… Caro Presidente del Consiglio, se la sua intenzione è quella di mangiare pure il panettone 2014 dovrebbe spiegare meglio da dove tragga questo suo ottimismo circa la paventata ripresina del 2014.

Già, perché a leggere certi dati (di sicuro Lei ne sarà a conoscenza) più che ripresina o fine della recessione si dovrebbe parlare di crisi strutturale. Una crisi conclamata del sistema produttivo italiano, ferito (a morte?) dalle tasse e da politiche economiche demenziali.

Consumi elettrici a novembre 2013: -2%;

Consumi di carburanti a novembre 2013: -4,6%;

Esportazioni novembre 2013: -5,1%;

Importazioni novembre 2013: -3,9% …

… e mi fermo qui, per non infierire sulla realtà parallela che Lei dipinge così bene. Le ricordo solo che il trasporto merci in Italia avviene soprattutto su gomma e che l’attività industriale (in tempi normali) consuma percentuali importanti di energia elettrica. Tragga Lei le debite conseguenze.

Dunque, se proprio desidera consumare il panettone del 2014, forse sarà il caso che Lei fornisca dati che collimino con la realtà … quella vera.

Dice il “Sindaho” di Firenze …

… Renzi lancia il guanto di sfida a Grillo: “Rinuncio a rimborsi se appoggi le riforme. Beppe, firma qui”.

A questa proposta si dovrebbe rispondere: “gnanca bun che lo fai, Renzi. Prima rinuncia da subito ai rimborsi e poi si potrà parlare”.

Vediamo se sei in grado di far seguire i fatti alle migliaia di parole che pronunci …

 

Tagli a due velocità …

… “L‘abolizione del finanziamento pubblico ai partiti è legge”.

A parte i rulli di tamburi e gli squilli di trombe della propaganda, la notizia completa è la seguente.

“La soppressione sarà totale dal 2017, al termine di tre anni di regime transitorio. Nel 2014 infatti i finanziamenti pubblici verranno ridotti del 25%, nel 2015 del 50% e nel 2016 del 75%. I risparmi di 27,4 mln nel 2015. Al termine di una fase transitoria, in cui i rimborsi elettorali verranno progressivamente ridotti, dal 2017 la vita delle forze politiche dipenderà soltanto dalle erogazioni dei privati, anche attraverso la destinazione ad esse del 2 per mille.”

Con comodo, non c’è fretta! I Signori si riducono i finanziamenti pubblici ma con estrema calma. Non vi è alcuna urgenza.

Urgenza, invece, che si ritrova puntualmente nei tagli, nelle riduzioni, nelle imposte applicate da subito a noi cittadini.

… e poi vi stupite dei forconi?