Luce notturna …

Emilius Nona A

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Della questione morale …

… nel lontano 1981, l’allora segretario del PCI, Enrico Berlinguer, rilasciò una intervista a Eugenio Scalfari per La Repubblica (all’epoca il quotidiano era di tutt’altro spessore).

L’intervista passò alla storia per i suoi contenuti e, soprattutto, per una incredibile previsione da parte di Berlinguer di cosa sarebbe diventato il suo partito.

Di seguito lo stralcio più famoso dell’intervista e una dichiarazione resa da Berlinguer durante una bellicosa riunione di Direzione del partito.

“I partiti sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune”.

“Io ho capito molto bene che c’è qui una parte di voi che vuole trasformare il Pci in un partito socialdemocratico. Sappiate che io a questa cosa non ci sto e che io non sarò mai il segretario di un tale partito. Se voi volete fare una cosa del genere lo farete senza di me e contro di me”.

Parole che 33 anni dopo suonano veritiere, immutate dallo scorrere degli anni. Berlinguer aveva visto giusto e, quando affermava “…c’è qui una parte di voi che vuole trasformare il Pci in un partito socialdemocratico” parlava a chi oggi risiede al Quirinale.

 

III quadrimestre 2013 – Consumi energia elettrica

Fonte: Terna S.p.A. – Consumi energia elettrica

  1. settembre 2013: -2,6%;
  2. ottobre 2013: -2,8%;
  3. novembre 2013: -2,0%;
  4. dicembre 2013: -2,2%.

I dati sono eloquenti. Non per niente le varie testate giornalistiche e i TG si guardano bene dal menzionarli. Soprattutto quando, in previsione delle elezioni europee di maggio prossimo, il Governo “Tremolik Tremolak” ci racconterà per l’ennesima volta la favola della ripresina (calcolabile solo considerando i decimali) o della luce in fondo al tunnel della crisi.

Non fatevi ingannare: la ripresa ci sarà solo e quando quando l’industria riprenderà a consumare energia elettrica.

Legge elettorale …

… per gli smemorati e\o distratti vorrei ricordare che: 

  1. la legge elettorale è sempre strutturata in modo tale da risultare utile ad un solo partito, ossia a chi la presenta;
  2. la legge elettorale è pensata e articolata attorno ad un semplice obiettivo: complicare la vita al proprio avversario politico;
  3. la legge elettorale è costruita in modo da tutelare i sistemi clientelari e i vari centri di potere (leggasi: lobbies);
  4. la legge elettorale non ha finalità filantropiche, ossia non è pensata per tutelare la sovranità popolare (Art. 1 – comma 2 della Costituzione)
  5. la legge elettorale è scritta per portare stabilità e governabilità a chi, in un determinato periodo storico, occupa con uomini fidati i posti nevralgici di un paese.

Se volete credere alla fiaba che Renzi e Berlusconi si sono ritrovati solo per discutere del nostro bene …

Hollande …

… durante la conferenza stampa di martedì 14 gennaio 2014, il Presidente Hollande non ha solo ed unicamente parlato della sua relazione con l’attrice Gayet. Eccetto 5 minuti, il resto del tempo (quasi tre ore) è stato dedicato alla crisi economica, alla sua soluzione e alle risposte date ai quesiti posti dai giornalisti. Di tutto ciò, però, non vi è traccia sui nostri quotidiani o nei resoconti fatti dai vari inviati dei TG.

Eppure gli argomenti trattati, le considerazioni fatte e i programmi presentanti dal Presidente Hollande avrebbero meritato maggiore attenzione.

Ad esempio si sarebbe appreso che pure la Francia è toccata (pesantemente) dall’attuale crisi economica. Avremmo scoperto che anche in Francia si parla di un calo della competitività dei prodotti francesi nell’esportazione. Che anche in questo caso la colpa è da imputarsi al costo del lavoro, troppo oneroso rispetto a quello di altri (quali? … mistero). Avremmo, infine, scoperto che anche qui il colpevole è il debito pubblico, provocato dalla spesa pubblica fuori controllo.

Insomma, dopo Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna, Italia ora è il turno della Francia di applicare la dottrina della “austerità espansiva” (un vero abominio economico). I concetti, posti a giustificazione delle prossime manovre economiche, sono in tutto simili a quanto ci è stato detto in questi ultimi tre anni.  Temo, quindi, che i risultati differiranno di poco dai nostri: aumento della disoccupazione, perdita del potere di acquisto dei redditi da lavoro dipendente, aumento delle tasse, aumento della povertà.

Per farla breve, anche il Presidente Hollande ha deciso di svalutare i salari e le pensioni. Un altro uomo di sinistra che adotta politiche restrittive di destra.

Il finto corso nuovo di Renzi …

… Il segretario apre la direzione nazionale del Pd con una critica all’esecutivo: “Sulla legge elettorale e sugli altri temi in agenda il Pd si gioca tutto. O facciamo le riforme o ci daranno la colpa del fallimento”. 

A parte il fatto che il PD si è già giocato tutto (o quasi tutto …) non si capisce per quale motivo le riforme più urgenti siano sempre e solo quelle che toccano direttamente i politici di professione. La disoccupazione è in costante aumento, la povertà pure, il potere d’acquisto di una parte consistente delle famiglie italiane è in calo, ma quello su cui ci si bisticcia è … la riforma della legge elettorale.

Vogliamo pane, non aria fritta riscaldata.

Così parlò Agnelli (Gianni) …

… nel 1998 così Gianni Agnelli spiegò la sua simpatia per D’Alema: ” oggi in Italia un governo di sinistra è l’unico che possa fare politiche di destra”.

 

Siamo nel 2014 e, sulla base dello storico, possiamo affermare che tale affermazione è stata convalidata da innumerevoli decisioni politiche. Ad esempio la riforma “Fornero” oppure la modifica all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, sempre con il supporto dei voti del PD …