Informazione parziale …

… La Repubblica.it – 28 maggio 2014

“Grillo, la scommessa perduta e tre milioni di voti svaniti”.

Oltre ai voti “svaniti” del Movimento 5Stelle, sono scomparsi anche 3.751.158 di elettori tra le europee del 2009 (votanti 32.659.162 – Fonte Ministero degli Interni) e quelle di domenica scorsa (votanti 28.908.004 – Fonte Ministero degli Interni).

Per completezza d’informazione, i quotidiani avrebbero dovuto anche far presente che Berlusconi ha perso 6.162.634 di voti (svaniti? Atomizzati? Polverizzati? Dissolti?) tra le europee del 2009 e quelle del 2014. Cifra decisamente superiore a quella del M5S, eppure taciuta dai quotidiani come La Repubblica, La Stampa, il Corriere della Sera o il Messaggero.

Troppo difficile dare un quadro completo delle europee 2014?

Eppure basta andare sul sito del Ministero degli Interni e i dati son lì, a disposizione di chiunque abbia un minimo di curiosità.

Titolo IV – Art. 48 – comma 2

… “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è DOVERE civico.”

Per chi non sente il dovere di votare, perché “tanto i politici sono tutti uguali”, “tanto nulla cambia” o “non me ne frega un c###zo”, oltre a esprimere il suo disinteresse per la cosa pubblica perde, di fatto, anche il diritto a contestare le decisioni prese.

Come ha detto in modo crudo una mia conoscenza … “se non voti non conti un c##zo di niente”.

 

Disinformazione e manipolazione …

… Corriere.it – 23 maggio 2014

“La temuta e quasi preannunciata ondata euroscettica che sarebbe dovuta partire dall’Olanda per travolgere l’Europa, almeno per ora, dopo il primo voto, non ci sarebbe: gli olandesi hanno votato e secondo gli exit poll avrebbero fatto addirittura perdere al partito xenofobo di Geert Wilders un seggio, facendolo diventare il quarto partito con solo tre eurodeputati.”

… Repubblica.it – 23 maggio 2014

“Nei Paesi Bassi seggi chiusi, ma per lo spoglio bisognerà aspettare domenica sera. Il partito di Geert Wilders, dopo mesi in testa ai sondaggi, per le rilevazioni fuori dai seggi sarebbe solo al 12%. Flop dell’affluenza: solo 37%. Verdi intorno all’8%. Urne chiuse anche in Gran Bretagna.”

Le elezioni europee si terranno il giorno 25 maggio 2014, ma in Gran Bretagna e in Olanda hanno già votato. La regola vorrebbe che, per evitare condizionamenti e\o manipolazioni, i dati concernenti gli “exit poll” non fossero resi pubblici sino alle ore 23.00 di domenica prossima. Prassi invalsa in tutti gli Stati membri dell’Unione e in tutte le elezioni amministrative e politiche.

Ma gli interessi in gioco sono tali da giustificare la pubblicazione degli “exit poll”, così da indirizzare gli indecisi verso il voto più utile. L’Unione europea mette la sordina (temporaneamente?) a regole base della democrazia, pur di non avere piantagrane a Bruxelles.

Buone notizie …

… aggiornamento sui consumi elettrici, con i dati riferiti al mese di aprile …

Gennaio: “richiesta di energia elettrica in Italia (26,9 miliardi kWh) in diminuzione (-4,0%) rispetto a quella registrata nel mese di gennaio 2013″;

Febbraio: “richiesta di energia elettrica in Italia (24,9 miliardi kWh) in diminuzione (-4,0%) rispetto a quella registrata nel mese di febbraio 2013″;

Marzo: “richiesta di energia elettrica in Italia (26,2 miliardi kWh) in diminuzione (-3,7%) rispetto a quella registrata nel mese di marzo 2013″.

Aprile: “richiesta di energia elettrica in Italia (24,0 kWh) in diminuzione (-2,9%) rispetto a quella registrata nel mese di aprile 2013.

 

Nel 2013 eravamo già in recessione (grave) e questo anno i dati risultano peggiori di quelli dell’anno scorso. Tuttavia, per alcuni ci sono dati incoraggianti, anzi, entro breve ci rassicureranno affermando che per la fine dell’anno ci sarà una ripresa economica … ripresa millantata da tre anni a questa parte e mai arrivata.

Forse perché si tratta di una ripresa austera, basata sulla mitica “austerità espansiva” …

Dura lex, sed lex …

… Fonte: ANSA Aosta – 6 maggio 2014

“Anche i locali sulle piste da sci e i rifugi alpini pur non essendo raggiungibili con strade per veicoli a motore devono essere accessibili ai disabili. Lo stabilisce la Consulta, dichiarando l’illegittimità costituzionale della normativa della Valle d’Aosta che era volta, spiega il dirigente regionale Enrico Di Martino “a evitare investimenti onerosi per strutture non raggiungibili da disabili”.

L’attuazione dei loro diritti, secondo i giudici, è però di competenza statale.”

 

Il buon senso, che non si insegna a scuola o all’università, pare non albergare nelle menti raffinate degli estensori della sentenza. Certo, da un punto di vista meramente formale, hanno ragione ad evidenziare che l’attuazione dei diritti dei disabili rientra nella competenza dello Stato e non della Regione … ma a quasi 4000 metri (Rif. Quintino Sella al Felik – 3585 m.), l’accesso ad un  Rifugio risulta già impegnativo per i normodotati … per i disabili è impossibile.

Non parliamo, poi, di casi estremi, come ad esempio il Rifugio Regina Margherita (4559 m) il cui accesso risulta essere una vera e propria ascensione in alta quota …

Regina Margherita 2

Regina Margherita 1

Debole con i prepotenti e prepotente con i deboli …

… Fonte: ANSA Il capo ultras del Napoli che, insieme ai dirigenti e alle forze dell’ordine, ha dato l’assenso all’inizio della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina all’Olimpico di Roma si chiama Gennaro, ed è il capo della curva A del San Paolo di Napoli. Seduto su una grata della curva Nord, il capo ultras ha partecipato alla trattativa che ha preceduto l’inizio dell’incontro. L’ultrà sarebbe Gennaro De Tommaso, detto “Genny ‘a carogna”, noto alle autorità per precedenti reati. Sarebbe inoltre figlio di Ciro De Tommaso, ritenuto affiliato al clan camorristico del rione Sanità dei Misso. Sulla maglietta nera di Gennaro la scritta ”Libertà per gli ultras” sul retro, e ”Speziale libero” davanti. Quest’ultima scritta si riferisce ad Antonino Speziale, l’ultrà del Catania che sta scontando otto anni per l’omicidio preterintenzionale dell’ispettore di polizia Filippo Raciti avvenuto il 2 febbraio del 2007. … ieri sera, in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, è andato in onda il peggio dell’Italia. Abbiamo potuto osservare come lo Stato, tramite suoi organi, si sia mostrato per l’ennesima volta debole con i prepotenti. Bisognava pur salvare la partita, con i suoi lucrosi diritti televisivi. Il bravo guagliò Ma alcune ore prima, all’esterno dello stadio, sono accaduti gravi eventi e le forze dell’ordine hanno dovuto affrontare situazioni assai critiche, come questa … Teppisti Roma 1 … o come questa … Teppisti Roma 2 Tutti teppisti, molti con il volto coperto, con in mano oggetti contundenti (bastoni) e con chiari intenti di violenza nei confronti delle forze dell’ordine. Quanti di loro saranno stati interpellati e portati in questura? Temo assai pochi.

Solo due giorni prima, giovedì 1° maggio 2014, lo stesso Stato ha invece mostrato la sua prepotenza nei confronti di cittadini inermi, rei solo di essere presenti nel luogo sbagliato e nel momento sbagliato. Parlo della manifestazione avvenuta a Torino, manifestazione “rovinata” da gruppi di “antagonisti e No TAV” come riportato dal quotidiano torinese La Stampa. Ecco un pericoloso “antagonista” … Bandiera rossa 1 … sì, proprio quel Signore con gli occhiali e la bandiera (di Rifondazione comunista?) sulla spalla destra viene allontanato da una carica di alleggerimento e si ritrova spalmato a terra così … Bandiera rossa 2   …oppure questa persona, che sventola il simbolo dell’eversione, ossia una bandiera No TAV … Torino Foto Dario Nazzaro  CORTEO PRIMO MAGGIO, TESNIONI ALLA PARTENZA CON ANARCHICI E NO TAV … e che dire di questi soggetti: tutti teppisti come quelli di Roma? Polizia Torino 2 … e per finire, una delle tre persone portate in questura, nel caso di specie per “resistenza a pubblico ufficiale” (Ai sensi dell’art. 337 c.p. “Chiunque usa violenza o minaccia per opporsi ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”)

1 maggio: scontri Torino, fermati tre antagonisti, ferito ps

… suppongo che la ragazza abbia solo minacciato di opporsi ad una delle cariche di alleggerimento e tanto è bastato.

Questa è l’Italia di oggi: se ti chiami “Genny ‘a carogna” dirigi uno stadio intero mentre se esponi i colori sbagliati al corteo del 1° maggio sei un teppista.

Le foto sono di: La Repubblica, La Stampa, La Presse, Il Corriere della Sera.