I nostri risparmi piacciono assai …

… Costituzione: art. 47 – comma 1 del Titolo III – Rapporti Economici:

“La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”.

Tenete a mente questo comma, perché il rischio che i nostri risparmi siano oggetto di uno scandaloso prelievo forzoso (sempre perché ce lo chiede l’Europa, ovviamente …) è elevato. Non lasciatevi distrarre dai titoli entusiastici circa i confronti avvenuti tra Frau Merkel e il “diversamente eletto” Presidente del Consiglio Renzi. E’ solo fuffa. La realtà è diversa e assai più preoccupante per le nostre tasche e i nostri risparmi.

Infatti, è oramai da tempo che Frau Merkel va dicendo, a chi vuole ascoltarla, che “gli italiani, in banca e in case, hanno più patrimonio dei suoi tedeschi”. Non solo, ma come riportato dall’Agenzia Reuters, la Commissione europea ha stabilito in un suo documento riservato che ” …I risparmi dei 500 milioni di cittadini dell’Unione Europea saranno usati per finanziare investimenti a lungo termine per stimolare l’economia e contribuire a riempire il vuoto lasciato dalle banche dall’inizio della crisi finanziaria”. Traduzione in linguaggio comprensibile: “… i nostri risparmi fanno gola a tanti e saranno prelevati in modo forzoso, ossia confiscati”. Meccanismo già messo in pratica in quel di Cipro …

Ricordo infine agli sbadati, che il “diversamente eletto” ha disposto che dal 1° luglio prossimo l’aliquota sulle rendite finanziarie (anche i conti correnti) passi dal 20% al 26%. Questo è solo un assaggio, un test per vedere quale sarà la reazione dei correntisti italici. In assenza di invettive o manifestazioni passerà alla fase due, quella indicata nel documento della Commissione europea.

 

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Buone notizie …

… consumi elettrici, con i dati riferiti al mese di maggio. Fonte: Terna.it

Maggio: “richiesta di energia elettrica in Italia (24,9 miliardi kWh) in diminuzione (-2,9%) rispetto a quella registrata nel mese di maggio 2013″.

… consumi prodotti petroliferi. Fonte: Unione petrolifera.

“Roma, 13 giugno 2014 – I consumi petroliferi italiani nel mese di maggio 2014 sono
ammontati a circa 5 milioni di tonnellate, con una diminuzione pari al 6% (‐318.000
tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013.”

Nel frattempo, alcuni simpaticoni (leggasi ISTAT) parlano di PIL positivo nel secondo trimestre …

Nonostante la crisi e gli scandali …

… Fonte dei dati: Ministero dell’Interno

Elezioni europee del 2009: votanti 32.659.162 pari a 66,46%;

Elezioni europee del 2014: votanti 28.908.004 pari a 58,68%;

 

Regione: Toscana – Provincia: Siena – Comune: Siena

Europee 2009: votanti 31.719 (72,10%) – PD: 12.444 voti pari a 40,39%

Europee 2014: votanti 27.305 (63,33%) – PD: 15.132 voti pari a 56,85%;

 

Regione: Lombardia – Provincia: Milano – Comune: Milano

Europee 2009: votanti 637.161 (64,79%) – PD: 156.372 voti pari a 25,13%

Europee 2014: votanti 585.134 (60,00%) – PD: 257.457 voti pari a 44,95%.

 

Neanche gli scandali MPS o Expo2015 hanno intaccato la fiducia degli elettori per il partito guidato da Renzi. Anzi, a scorrere i dati del Ministero, si constata che le preferenze sono aumentate e in modo consistente.

 

Mr. Farage …

… Mr. Farage, leader del partito britannico UKIP, per la stampa italiana è:

populista;

sessista;

xenofobo;

fascista;

anti€uro;

omofobo;

nuclearista (come il PD quando approva presso l’europarlamento la relazione Laperrouze del 3 febbraio 2009);

è di destra (dopo 20 anni di berlusconismo questa fa ridere … ).

 

Ora date un’occhiata a questo intervento, in cui Mr. Farage espone il suo punto di vista in quel di Strasburgo, in data 11 novembre 2011 …

… “you, an unelected man, went to Italy and said – This is not the time for elections, but the time for actions – what in God’s name gives you the right to say that to the Italian people?”.

 

Ascoltando queste parole mi è sorto un quesito: ma dove ca##o erano i nostri strapagati europarlamentari? Possibile che nessuno di loro fosse presente quel giorno di novembre 2011? Neanche un leghista ritenne necessario alzarsi e proferire parola. E la Signora Zanicchi, anch’essa colta da improvviso mutismo selettivo? Non parliamo, poi, dei parlamentari in forza al PD: tutti muti, salvo riscoprire il dono della favella non appena varcato il confine italico … e penso alla Signora Serracchiani.

E poi, perché non abbiamo anticipato le elezioni a febbraio 2012?

Perché, secondo la versione ufficiale, la situazione economica non ce lo permetteva (i soldi vengono prima del voto) e perché non si era mai votato a febbraio. Peccato che a febbraio 2013 si fecero elezioni politiche e che il debito, nonostante il trattamento Monti, continuasse a lievitare.

Soprattutto perché quando “ce lo chiede l’Europa” noi non sappiamo rifiutare … anche se ciò a va a discapito del benessere dei cittadini italiani.

A chi ha votato PD alle europee …

… a chi ha votato PD alle europee perché Renzi ha dato €uro 80,00, perché finalmente con lui si vince, perché è così bravo in televisione, perché per battere la crisi abbiamo bisogno di ancora più Europa (più tasse? più austerità? più povertà?) … ecco, a tutte queste persone suggerisco di leggere la tabella seguente (Fonte: scenari economici.it che riporta i dati del DEF) che riguarda il nostro futuro prossimo …

Aumento tasse Renzi

 

… l’ha messo nero su bianco, ma nessuno ci ha fatto caso.

Spero di essere smentito dai fatti … perché altrimenti saranno proprio ca##i nostri, come dice Ascanio Celestini.

Addendum: “Ue a Italia: manovra aggiuntiva nel 2014 per rispettare i requisiti del Patto di stabilità” dal sito ANSA.it