Airbus A320 della Germanwings …

… ma qualcuno di voi ha, per caso, visto qualche immagine del cratere\punto di impatto dell’aereo tedesco? Può darsi abbia “bucato” il momento in cui veniva inquadrato, ma la sensazione è che da nessuna parte compare. Neanche in rete.

No, la mia non è una domanda leziosa o tesa a dimostrare una cospirazione … mi chiedo solo, in base alle leggi della fisica (ad esempio energia cinetica …), come sia possibile che un aeromobile di 60 tonnellate (peso a vuoto, a cui bisogna aggiungere il peso dei passeggeri, del bagaglio e del carburante) che viaggia a 700Km\h possa impattare sul terreno senza lasciare una sola traccia? Possibile non sia stato rinvenuto neanche un buchetto abbrustolito?

Eppure, data la violenza dell’impatto, non deve essere difficile trovare un cratere da impatto … le leggi della fisica lo richiedono.

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Il rispetto delle istituzioni …

… giovedì sera, il Ministro Lupi ha annunciato,durante la trasmissione “Porta a Porta”, che l’indomani avrebbe reso le proprie dimissioni in Parlamento.

Il rispetto delle istituzione vorrebbe che le dimissioni non vengano annunciate in televisione, ma direttamente al Parlamento e in via esclusiva.

Ma siamo in ItaGlia e, pertanto, viene prima “il salotto buono” di Vespa e poi il Parlamento.

 

Lupi, #staisereno! …

Fonte: http://www.corriere.it del 15 marzo 2015 (l’articolo intero)

“Il loro legame era talmente stretto che il 2 luglio scorso, quando ha dovuto rispondere alle interrogazioni parlamentari, il ministro Maurizio Lupi si è fatto scrivere il discorso dal difensore di Ercole Incalza, l’avvocato Titta Madia.”

Due integrazioni sono necessarie per colmare alcuni vuoti (dimenticanze?) presenti nel precitato estratto:

a) a luglio 2014 è il M5S che chiede le dimissioni di Incalza e che costringe il Ministro Lupi ad intervenire in aula;

b) il testo di difesa, letto dal Ministro Lupi in quella occasione, è stato preparato dall’avvocato di Incalza, ossia dal Signor Titta Madia. Nulla di strano … insomma, quasi nulla, se si eccettua che l’avvocato Titta Madia è lo zio del Ministro Marianna Madia.

Lupi, #staisereno!!!

 

L’€uro è compatibile con la democrazia? …

… “Is the euro compatible with democracy? Berlin doesn’t seem to think so”.

Questa è LA DOMANDA che non verrà MAI posta in questo modo da chicchessia in Italia. Troppo pericolosa la risposta, quindi … meglio parlare … meglio distrarre l’opinione pubblica con altri argomenti meno pesanti. Sia mai che una parte (consistente) dei cittadini capisca l’inganno che sta alla base della moneta unica.

L’articolo intero lo trovate qui, sempre che conosciate l’inglese.

E se invece …

… e se invece di aiutare, come da 5 anni a questa parte è stato fatto, sempre e solo le “povere” banche con QE (quantitative easing)  e altri artifizi finanziari, si decidesse di porre al centro dell’azione della Commissione europea le persone, ossia i cittadini europei?

Sarebbe troppo rivoluzionario?

Eppure l’art. 9 del TFUE recita così:

“Nella definizione e nell’attuazione delle sue politiche e azioni, l’Unione tiene conto delle esigenze connesse con la promozione di un elevato livello di occupazione, la garanzia di un’adeguata protezione sociale, la lotta contro l’esclusione sociale e un elevato livello di istruzione, formazione e tutela della salute umana.”

A forza di tagliare …

… Fonte: http://www.analisidifesa.it

“Il Ministero della Difesa non rivela dati ufficiali ma gira voce che meno del 30 per cento dei velivoli sia operativo a causa di carenze di ricambi e carburante, percentuale che scende al 15% per gli elicotteri dell’Esercito.

I piloti volano sempre di meno e interi reggimenti non hanno i fondi per l’addestramento al combattimento.”

L’intero articolo lo trovate qui.

E inutile acquistare nuovi sistema d’arma, come il caccia F35 o le fregate Fremm, se poi non si dispongono di soldi per addestrare chi li dovrà impiegare.Un pilota da caccia, se non compie un determinato numero di ore di volo, perde le proprie capacità. Soprattutto nel volo operativo, ossia di combattimento.

A che serve un pilota da caccia o di elicottero se, a causa dei tagli, non è più in grado di pilotare in modo corretto? A niente. I tagli lineari stanno mettendo a rischio le nostre capacità di difesa.

Alcuni potranno anche dire “ma che me frega”, ma la situazione a dir poco esplosiva oltre lo stretto di Sicilia dovrebbe suggerire ragionamenti più prudenti. Forse sarebbe il caso di ricordarsi l’adagio latino … “Si vis pacem, para bellum”.