Ci prendono per il culo …

… Fonte: tgcom24.mediaset.it

18:16 – “Nessun taglio alla Sanità ma misure di efficientamento che porteranno dei risparmi da reinvestire nel settore”. Lo ha assicurato il ministro Beatrice Lorenzin, smentendo le indiscrezioni delle ultime ore. “Stop a esami e visite inutili che costano 13 miliardi”, ha aggiunto.”

Ci parlano di “efficientamento”, di tagli mirati agli sprechi per blandirci, per non farci capire che il loro unico intento è: privatizzare l’intero Sistema Sanitario Nazionale.

Vogliono svendere la nostra salute in nome del dio denaro. Per fare ciò ci parleranno degli sprechi, degli esami inutili (fino a prova del contrario l’unico abilitato a prendere simile decisione non è il ministro della salute ma il medico di base) per convincerci che è giusto sacrificare la Nostra salute (la loro, state tranquilli, sarà ben curata presso le migliori cliniche private).

Forse una vignetta renderà più chiaro il concetto:

Futuro SSN

Tanto per intenderci, l’idea di base è quella del sistema americano: se non sei assicurato, ovvero non hai un bel conto corrente, sei fottuto.

Viva l’iTaGlia …

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“toglierò l’IMU dalla prima casa” …

… ennesima prova di fantasia del noto pataccaro di Firenze. Promette infatti di togliere l’IMU dalla prima casa. Wow!

Ogni volta che un Governo si ritrova un po’ scarsino nei sondaggi … ecco uscire dal cilindro magico il solito coniglio bianco, ossia la riduzione delle tasse.

A promesse siamo diventati ricchi, ma nei fatti siamo spremuti come limoni … sempre perché ce lo chiede l’Europa!

Cortesie tra cugini germanofoni …

… Fonte: Huffingtonpost.it (l’articolo è qui)

(…) “Sappiamo che un taglio del debito pubblico non è possibile secondo i Trattati europei”. Parola di Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze del governo di Angela Merkel. E tanti saluti alla Grecia. Peccato che, se si tratta dei vicini germanofoni dell’Austria, la musica sia completamente diversa.

È stato infatti raggiunto un accordo politico fra il land tedesco della Baviera e la vicina Carinzia per una ristrutturazione da quasi 1,5 miliardi di euro per evitare il fallimento dello Stato federale austriaco. (…)

Così a cavallo con i trattati e i regolamenti con la Grecia, ma per nulla imbarazzati nel non applicarli con i cugini austriaci.

Della serie due pesi e due misure e tanti saluti alla coerenza!

Ma quanto è lungo l’orlo del baratro greco … ??

… scusate, ma quanto è lungo questo benedetto “orlo del  baratro” della Grecia??

Sono settimane che i quotidiani e i TG ci ripetono che la Grecia è sull’orlo del baratro;

che mancano pochi giorni all’avvento delle sette piaghe d’egitto … hem, della Grecia;

che le code davanti ai bacomat sono infinite;

che non ci sono più soldi nelle banche greche;

che i greci sono tutti ma proprio tutti, compreso Tzipras, per l’Euro e l’Europa;

che senza le riforme i mercati non capiranno (quando mai hanno capito qualcosa?);

che il tempo scorre e il giorno fatidico si avvicina;

che la Grecia è vicina al fallimento … anzi, è già fallita ma non lo sa ancora.

A ben vedere, è dall’indomani l’elezione di Tzipras che la Grecia è sull’orlo del baratro, come se prima fosse stata altrove, su di un’altra costellazione, in un universo parallelo al nostro.

Le menzogne sulla Grecia …

… (…) I greci sono sfaticati e lavorano poco;

I greci vanno in pensione a 50 anni;

Lo Stato greco spende più di quanto incassa;

La Grecia non ha fatto le “riforme”;

Se la Grecia andasse incontro ad un default e successivamente uscita dall’euro (sostanzialmente accordo di cambi fissi) andrebbe verso un terreno inesplorato, un evento mai accaduto nella storia;

La Grecia si è indebitata per fare spesa pubblica allegra;

Con la possibile vittoria del NO al referendum di domenica 5 luglio e l’ipotetica uscita di Atene dall’area euro, si sta verificando una fuga dei capitali;

L’Europa ha dato liquidità per “salvare” i greci. (…)

Tutto vero? …No, tutto manipolato per dare la stura al livore di ognuno di noi. Se siete curiosi di capire, leggete questo post di “scenarieconomici.it”. Sono 5 minuti spesi bene.

Balle greche …

… da “scenarieconomici.it” (il post lo trovate qui)

(…) In queste settimane è stata diffusa un’altra BUFALA, vale a dire quella che se la Grecia uscisse dall’Euro l’Italia perderebbe circa 40 miliardi! E’ una menzogna! Nemmeno Goebbels sarebbe arrivato a tanto.

Ecco come stanno veramente le cose.

La nostra esposizione complessiva nei confronti della Grecia è di circa 39 miliardi di euro, ma è totalmente falso affermare che l’Italia perderebbe una cifra così alta in caso di Grexit. E vi spiego nel dettaglio il perché. Di questi 39 miliardi di euro:

  1. circa 27,2 miliardi sono stati versati dall’Italia nei fondi salva-Stati (FESF, successivamente sostituito dal MES);
  2. circa 10,8 miliardi sono prestiti bilaterali, cioè quelli elargiti da Stato a Stato;
  3. infine abbiamo circa 385 milioni(poca roba) di Titoli di Stato ellenici nel bilancio delle banche italiane. (…)

Se la Grecia dovesse davvero uscire dalla zona Euro, l’Italia perderebbe solo i 10,8 miliardi di prestiti bilaterali. I 27,2 miliardi, versati al “fondo salva stati”, quelli sono già andati … perché quel fondo è costituito da versamenti a fondo perso.