Come la Germania vuole fregare l’Italia …

Fonte: Corriere.it (l’articolo è questo)

«La quota di crediti inesigibili nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine» segnala il rapporto della Commissione europea, pur senza entrare nello specifico delle cosiddette «sofferenze» stimate in Italia circa 200 miliardi.”

Domanda: sapete per caso quali siano le cause di queste sofferenze bancarie?

Le sofferenze sono esplose con l’introduzione dell’austerità espansiva e della feroce deflazione salariale, entrambe imposte da Bruxelles all’Italia con la famosa e mai pubblicata lettera di metà estate 2011.

Ora manca un solo passaggio per mandare a gambe all’aria l’intero sistema economico\bancario italiano: fare in modo che i Titoli di Stato non siano più a rischio zero. Soprattutto quelli italiani.

Proprio a questo si stanno adoperando i nostri leali amici tedeschi che, tramite il vice presidente della Bundesbank, vorrebbero tanto, ma tanto tanto, che i titoli di Stato fossero valutati come “NON PRIVI DI RISCHIO”. Certo, loro (gli alamanni) parlano in generale, ma lo fanno guardando solo ed unicamente noi. Un caso.

Quindi, sapendo che le banche italiane detengono parecchi miliardi in Titoli di Stato italiani;

sapendo, inoltre, che le stesse banche sono esposte per 200 miliardi di crediti inesigibili;

sapendo che i nostri simpatici amichetti di Berlino vogliono rubarci i nostri risparmi (quante volte Frau Merkel ha ricordato come noi italiani avessimo più risparmi dei bravi e disciplinati tedeschi? … unglablich!);

… ecco, sapendo tutto ciò, lascio a voi trarre le conclusioni.

 

Ah! dimenticavo … non crediate che il recente attacco alle nostre banche sia arrivato così per caso. No, era solo un assaggio per osservare i nostri tempi di reazione e predisporre, così, al meglio l’attacco finale.

Annunci

Chi l’avrebbe mai detto …

… Fonte: Scenarieconomici.it

“Oggi il colosso bancario tedesco, 65 mila miliardi di euro di derivati, ha perso molto in borsa: dopo aver toccato un minimo del -10% ora perde ancora più del 4%. Questa caduta non è l’effetto di un solo giorno di speculazione, ma si porta avanti da un po’”.

Le ragioni della sfiducia dei famosi “mercati” per la più grande banca tedesca? Eccoli di seguito elencati dallo stesso sito:

  1. a) La strategia :  il CEO di DB, John Cryan ,  ha affermato che si dedicherà molto di più ai derivati piuttosto che all’attività ordinaria di intermediazione bancaria. Ritiene di ridurre i rischi con una nuova struttura ad hoc. Più o meno vuole fare l’allibratore….
  2. b) La banca ha molte cause legali in corso derivanti dallo scandalo Libor- Euribor del 2012, scandalo che è già costato 12 miliardi di euro e che ne costerà almeno altri 4,8 accantonati. 
  3. c) Gli USA stanno indagando sulla filiale russa di DB che avrebbe agito in violazione dell’embargo internazionale, effettuando transazioni improprie e venendo pure implicata nel riciclo di denaro sporco, con operazioni sospette per  6 miliardi di euro.
  4. d) La DB è indagata per aver violato l’embargo verso l’Iran, insieme alla francese BNP Paribas. La banca francese ha già transato una sanzione per 6 miliardi.
  5. e) La Banca è accusata di aver turbato il mercato dell’oro e dell’argento.
  6. f) La banca pagherà 925 milioni di euro per chiudere una contesa che la vedeva opposta  dal 2002 agli eredi del gruppo Kirch.
  7. g) le autorità americane stanno ancora indagando sul ruolo di DB nell’esplosione dello scandalo dei mutui subprime che diede vita alla crisi finanziaria del 2007.

… come scrivevo pochi giorni addietro, siamo certi che le nostre banche (anche mal governate e ancora peggio tutelate dal governo) siano quelle più mal messe? Io non ne sarei così sicuro e, men che meno, penserei a trasferire presso una filiale DB i miei pochi risparmi.

 

Le banche italiane …

… “ Reuters riferisce che il nervosismo degli investitori è in crescita, e ci sono dubbi su come il settore bancario italiano potrà cavarsela dati i bassi tassi d’interesse e 200 miliardi di euro di crediti in sofferenza.”

Già, meglio preoccuparsi per 200 miliardi di “crediti in sofferenza” e focalizzare l’attenzione sulla presunta fragilità del settore bancario italiano che parlare del VERO e UNICO pericolo per il sistema finanziario europeo, ossia Deutsche Bank.

Secondo voi, ha senso preoccuparsi per i 200 miliardi di “crediti in sofferenza” delle banche italiane quando, non molto lontano da noi, c’è una banca tedesca (Deutsche Bank) che risulta esposta per qualcosa come 54.700 (CINQUANTAQUATTROMILASETTECENTO!!!) miliardi di €uro in derivati (ossia carta straccia) ?

Tanto per dare un ordine di grandezza, il PIL degli USA è di circa 17 mila miliardi di dollari mentre quello dell’areo Euro è di circa 13 mila miliardi di dollari. I dati li potete trovare qui

Insomma, Deutsche Bank altro non è che una immensa bomba finanziaria, pronta a deflagrare al minimo scossone. Ma non se ne parla.

Il pericolo non viene dalle nostre banche (anche se sono state gestite e dirette in modo a dir poco dilettantistico, con pesanti intrusioni della politica … ) che, ricordo ai distratti o agli affetti da memoria selettiva, dopo la crisi del 2008 erano state le UNICHE a venirne fuori con pochi danni. Le NOSTRE banche, diversamente da quelle tedesche e francesi, NON erano esposte a livelli astronomici con la Grecia.

Quindi, 200 miseri miliardi di crediti in sofferenza valgono più di 54700 miliardi di €uro di derivati?

 

Della finta unione europea …

… “La lotta ideologica contro l’intervento statale, visto come distorsivo di un libero mercato privato che trova in sé stesso le regole di funzionamento (quali regole? Facile: nessuna regola. esiste solo quella della giungla economica: il guadagno di uno è la perdita di un altro), l’odio ideologico contro il debito pubblico (intanto, la crisi del ’29 e quella del 2008 sono iniziate entrambe per colpa del debito PRIVATO), considerato solo uno strumento di regalia e fonte di malaffare e corruzione (se c’è corruzione c’è un corrotto, sovente un pubblico funzionario. Ma c’è anche un corruttore, sovente per non dire sempre un privato …), il disprezzo per i processi democratici, considerati inefficienti, lenti e troppo legati alla politica, quindi corrotti (meglio un dittatore che, all’insaputa dei cittadini … hem … dei suoi sudditi, decide e dispone a suo insindacabile giudizio), hanno costruito questo sistema burocratico e governativo europeo, opaco, autoreferenziale, antidemocratico e, di fatto, facilmente controllabile dagli Stati egemoni (leggasi la Germania di Frau Merkel e la Francia del pinguino Hollande), che attraverso l’influenza sulla BCE – vero quarto potere (monetario) sovraordinato agli altri tre (legislativo, esecutivo e giudiziario) – possono allentare o stringere un laccio alla gola agli altri Paesi: quello che è accaduto in Grecia con il ricatto dei fondi ELA al governo Tsipras, erogati solo in cambio dell’accettazione del memorandum di tagli ed austerità, rimarrà negli annali delle infamie della UEM.”

(l’intero post è questo)

Ndr: in corsivo i miei commenti.

Volete il burro (la democrazia) o i cannoni (la dittatura) … ??

… Herbert Spencer (1820-1903): “La funzione del liberalismo in passato fu quella di porre un limite ai poteri del re. La funzione del vero liberalismo in futuro sarà quella di porre un limite al potere del Parlamento”.

Chi è che ha previsto un Senato NON elettivo? Chi è che ci vuol far credere che, votando di meno, si è pur sempre in una democrazia?

Se per voi la riforma costituzionale propinata da Renzi come LA soluzione ai nostri mali sia cosa giusta e buona … allora, votate come Vi sarà gentilmente inculcato giorno dopo giorno.

Se, invece, ritenete che i vari Lussu, Pertini, Einaudi, Moro, Parri e tutti gli altri padri costituenti avessero un bagaglio culturale e intellettuale superiore ai vari Boschi, Verdini, Alfano et similia … allora votate NO al referendum.