Il nostro debito è una minaccia …?

Il presidente Weidmann sui rischi dell’Eurozona: «Paesi con debito alto minacciano tutti»

DB derivati

… chi è che minaccia tutti con il suo debito?

L’Italia o Deutsche Bank con la sua MOSTRUOSA esposizione ai derivati? Stiamo parlando di circa 54 MILA MILIARDI di Euro, mica bruscolini.

Piantiamola di farci prendere per il culo da chi ha “piegato” scientemente e sistematicamente le regole comunitarie a suo uso e consumo per occultare i propri conti disastrosi.

Piantiamola una volta per tutte di farci dettare le regole da chi, per primo, non le rispetta.

Siamo la terza potenza economica\industriale dell’Unione europea, quindi vediamo di agire in quanto tale.

La Germania ci chiede conto del nostro debito pubblico?

Noi chiediamo conto del suo surplus commerciale, che da oramai otto anni è sopra il limite del 6% e mai nessuno a Bruxelles ha posto domande in merito o avviato la procedura di infrazione (articolo di Repubblica è questo).

Non so voi, ma io mi sono sinceramente rotto i “cabasisi” di farmi dare lezioni da chi ne ha combinate una più di cacasenno …

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Ai mercati non piace la democrazia …

… Fonte: Scenarieconomici.it (l’intero posto lo trovate qui)

Fitch (agenzia di rating) dà un giudizio positivo sulle politiche di bilancio e la riforma costituzionale in Italia, ma sottolinea come “il ciclo elettorale pone dei rischi nel medio termine”. In particolare “i rischi politici potrebbero aumentare significativamente se gli elettori respingessero le riforme costituzionali nel referendum di ottobre”.

Il voto non può e non deve essere contrario agli interessi economici dei mercati … e della volontà del popolo sovrano, chissenefrega!

Le parole di Davigo …

… “La classe dirigente (digerente?) di questo Paese quando delinque (quasi sempre o sempre?) fa un numero di vittime incomparabilmente più elevato ( a sua insaputa?) di qualunque delinquente da strada e fa danni più gravi (manco le locuste sono così voraci)”.

Beninteso dopo simili parole l’intero mondo politico (tranne poche eccezioni) ha reagito in modo virulento.

Sia mai che i cittadini possano anche lontanamente ipotizzare che i politici siano dediti a tutto, fuorché al bene comune … guai a pensarlo!

Votare è una perdita di tempo …??

… votare vi pesa sempre di più?

… considerate che sia del tutto inutile, tanto “sono tutti marci, uno più dell’altro”?

… avete altro da fare che perdere tempo a votare?

… allora siete pronti per una bella dittatura … ehm, volevo dire un regime diversamente democratico, in cui uno ed uno solo deciderà per tutti gli altri.

Il petrolio di Renzi …

… Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno (l’articolo è questo)

“Siamo in una forte crisi energetica e non estraiamo in petrolio che c’è in Basilicata in Sicilia. Io – ha tuonato Renzi – la norma per tirar su il petrolio la faccio, anzi l’ho già fatta. Potrò perdere qualche voto ma creeremo nuovi posti di lavoro”

Applicando lo stesso ragionamento, ci dovremmo chiedere perché importiamo olio d’oliva dalla Tunisia quando noi stessi ne siamo i principali produttori?

Oppure, perché lasciamo marcire i nostri agrumi in Sicilia e poi li importiamo dal Marocco o dalla Spagna?

Perché in questi due casi il pataccaro di Firenze non adotta lo stesso ragionamento che applica per le trivelle? Che i posti di lavoro (persi) nel settore agricolo siano meno importanti di quelli del petrolio?

Votare è DOVERE civico …

Fonte: “repubblica.it” del 29 marzo 2016 (l’articolo è qui)

I vertici del PD invitano ad astenersi dal referendum del 17 aprile 2016.

Articolo 48 – comma 2 della Costituzione

“Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”

 

IL SUO ESERCIZIO È DOVERE CIVICO

 

IL SUO ESERCIZIO È DOVERE CIVICO

 

IL SUO ESERCIZIO È DOVERE CIVICO

 

Qualche anima pia potrebbe dirlo a chi, invece, indica come cosa giusta e buona astenersi dal voto referendario? Soprattutto a quei signori che, tempo addietro, si professavano di sinistra e ora, invece, fanno politiche di destra?