Fillon contro Marine Le Pen …

… dopo l’attentato a Charlie Hebdo, al supermercato di Porte de Vincennes, del Bataclan, dei vari bistrot attorno al Bataclan, del 14 luglio a Nizza … ecco, dopo tutto questo orrore sparso a caso in tutta la Francia, i francesi sono preoccupati soprattutto da un argomento: la loro S I C U R E Z Z A.

I francesi non ne possono più dei giovani delinquenti delle banlieue disagiate, che accolgono a sassate (per non dire a mitragliate) i pompieri, i soccorsi del 118 e la polizia.

I francesi sono arcistufi di un presidente della repubblica deriso da tutti e incapace di prendere decisioni, se non quando il danno è oramai fatto. Vogliono qualcuno che imponga, anche con le maniere forti, il rispetto delle leggi anche in quelle zone dove la polizia o la gendarmeria non si fanno più vedere, perché “non bisogna provocare reazioni inconsulte” come ordinato dal Ministro Cazeneuve.

Ora, di fronte a questa legittima richiesta di sicurezza, cosa propone il candidato Fillon? Quali sono i principali argomenti con cui ha fatto campagna fino a questi ultimi giorni?

  1. Revisione dello Statuto dei lavoratori, in modo da facilitare i licenziamenti;
  2. innalzamento dell’età pensionabile;
  3. adeguamento delle pensioni del pubblico a quelle del privato;
  4. innalzamento dell’orario di lavoro per i dipendenti pubblici;
  5. diminuzione del numero di dipendenti pubblici;
  6. tagli lineari al bilancio dello Stato;
  7. diminuzione del debito pubblico.

I francesi voglio più sicurezza, Fillon risponde loro parlando di altro.

Nel mentre, Marine Le Pen continua a parlare di sicurezza e di immigrazione.

Secondo voi chi sarà il futuro Presidente della Repubblica francese?

 

 

Annunci

Marine Le Pen su François Fillon …

… ieri, quasi a sorpresa, è uscito dal cilindro delle primarie della destra francese l’ex Premier François Fillon. Sarà, quindi, lui il candidato della destra francese per le prossime elezioni presidenziali e, quasi sicuramente, se la vedrà al secondo turno con Marine Le Pen (Hollande e il Partito socialista sono dati persino sotto al 10% …).

Marine, intervistata da BFMTV a proposito della vittoria di Fillon (l’intervista in francese è questa) dichiara che:

  1. Fillon è “il portavoce di quanto di peggio l’UE abbia prodotto dal punto di vista ideologico”;
  2. Fillon”ha il peggior programma di smantellamento sociale che sia mai esistito come il peggior programma europeista. Mai nessun candidato si è spinto così tanto nel sottomettersi alle pretese ultra liberiste della UE”.

Fillon, di fatto, vuole applicare quanto avvenne in Italia con il governo di Monti: austerità, austerità e ancora austerità. Fino a distruggere la domanda interna e, con essa, le piccole e medie imprese.

Se Fillon porterà avanti un simile progetto politico senza, al contempo, rassicurare su immigrazione e sicurezza, non sarei sorpreso che Marine Le Pen diventi Presidente.

Sì o No …

… se per te non votare più per il senato significa comunque democrazia, vota sì;

… se per te è normale che sia Bruxelles a decidere quello che va bene per l’Italia e non i cittadini italiani, vota sì;

… se a te non frega una beneamata minchia che la sovranità NON appartenga più al popolo, vota sì

 

Vota sì se vuoi una vita da schiavo “perché ce lo chiede l’europa”.

Della “deforma” costituzionale …

… fonte: aostasera.it (l’articolo è questo)

“Garantite le Speciali”: l’Union Valdôtaine si schiera per il Sì al referendum del 4 dicembre”.

 

Art. 17 dello Statuto speciale della Valle d’Aosta

“L’ufficio di consigliere regionale è incompatibile con quello di membro di una delle Camere o di un altro Consiglio regionale, ovvero del Parlamento europeo”.

…azz! la VDA è così garantita dalla “deforma” costituzionale” che da subito non avrà alcun senatore proveniente dal Consiglio regionale.

 

 

 

I cocchi di mamma …

…Fonte: zerohedge.com

L’intero articolo in inglese lo trovate qui

“One of the more amusing bits of fallout from last week’s election has been the safe-space response of many colleges and universities to the election of the “wrong” candidate. But on closer examination, this response isn’t really amusing.”

“The response to the shock has been to turn campuses into kindergarten.”

“Stanford emailed its students and faculty that psychological counseling was available for those experiencing “uncertainty, anger, anxiety and/or fear” following the election. So did the University of Michigan’s Flint campus.

Meanwhile, even the Ivy League wasn’t immune, with Penn (Trump’s alma mater) creating a post-election safe space with puppies and coloring books“.

“At other schools, exams were cancelled and professors expressed their sympathy to traumatized students.”

Dunque, per farla breve: la vittoria (inaspettata …) di Trump ha provocato un tale shock emotivo nei giovani pargoli americani (anche delle università più prestigiose …) che i vari istituti scolastici hanno organizzato gruppi di supporto psicologico … e, in alcuni casi, le sessioni di esami sono state sospese. Wow!

I cocchi di mamma sono così tramortiti da Trump (l’equivalente di Dart Fener di Guerre stellari …) che il loro delicato equilibrio mentale è andato a farsi benedire! Non sono più in grado di studiare né di dare esami.

No,non è uno scherzo …

Trump Presidente …

… l’intero articolo è questo

“nel 2008 il numero di cittadini americani costretti a ricorrere ai food stamps (buoni alimentari) erano 28 milioni. Otto anni dopo sono aumentati del 60%, oltre quota 45 milioni. Sono uno dei vari indicatori utilizzati per intercettare la crescita della povertà. Ergo: nonostante otto anni di amministrazione Obama (e quindi di un democratico tendenzialmente preferito dall’elettorato povero rispetto a un repubblicano) i poveri sono aumentati. Tanto che un cittadino su sette è costretto a far ricorso al programma di sostegno alimentare”.

… già, perché votare Trump e non Hillary?

Forse perché sotto l’ottimo governo Obama la povertà, anziché diminuire, è aumentata.

Forse perché 45 milioni di poveri sono difficili da non notare, almeno per chi abbia ancora gli occhi collegati al cervello e disponga di un minimo di onestà intellettuale.

Forse perché quando non hai più niente e ti rimane solo una grande, immensa, inKazzatura … voti per far sentire la tua disperazione, la tua rabbia sperando che qualcuno la senta, senza fare caso se questo qualcuno abbia o meno il riporto in testa o se le spara un po’ grosse.

Le reazioni scomposte dei “giornaloni” e di Hollande e Merkel ci dicono che questi, anche fra 100 anni, continueranno a non capire una beneamata minKia di niente.

Vedere la faccia stralunata del pinguino dell’Eliseo, mentre bofonchiava pietose frasi di rito circa la vittoria di Trump, ha reso ancora più evidente la sua inettitudine a dirigere uno Stato.