Obama il bombarolo …

(…) Sette anni dopo che gli è stato conferito il Premio Nobel per la Pace per i suoi “straordinari sforzi per rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli” nonostante fosse in carica da meno di un anno e non avesse ancora raggiunto alcun risultato diplomatico tangibile, il presidente Obama si accinge a lasciare la Casa Bianca dopo aver sganciato, nel solo 2016, ben 26.171 bombe su paesi stranieri in giro per il mondo (3.027 bombe in più rispetto al 2015). (…)

2 6 1 7 1

… 26.171  bombe significa una media di 71 al giorno, domeniche comprese.

Ma l’uomo cattivo è Trump …

 

Trovate qui l’articolo originale in inglese.

Del cambiamento climatico …

… ore 11 del mattino;

… giorno 23 dicembre del 25 AC;

… nella piana alluvionale ricompresa, a est, dal torrente Buthier e a sud dalla Dora Baltea;

… gli “aruspices” tracciano con un aratro, trainato da un toro e da una mucca bianca, il solco perimetrale della futura città di Aosta.

Insomma, in pieno inverno, i romani vanno ad infilarsi in mezzo alle montagne e fondano pure una città!?!

Tuttavia la fondazione di Aosta fornisce dettagli interessanti sul clima di quel periodo storico:

  • Anche in pieno “inverno” il terreno non era gelato, tanto da permettere ad un aratro a trazione animale di incidere la terra;
  • Di sicuro le condizioni climatiche, favorevoli ad un insediamento umano anche in mezzo alle Alpi, erano note e date per consolidate oramai da tempo;
  • Tali condizioni rendevano transitabili per buona parte dell’anno il Colle del Gran San Bernardo e il Colle del Piccolo San Bernardo. Anche nella stagione “fredda”.

In tempi recenti, inoltre, sono stati rinvenuti ad una quota rilevante (intorno ai 2.400\2.500 s.l.m.) i resti di due insediamenti umani, a conferma delle particolari condizioni climatiche di quel periodo.

Ora, all’epoca non c’erano 7 e passa miliardi di esseri umani né attività industriali tali da “compromettere” l’equilibrio del clima. Eppure i dati storici indicano che la temperatura media all’epoca romana era più elevata della nostra.

Quindi?

Sicuri che l’attuale mutamento climatico non sia, nei fatti, che un normale e naturale meccanismo del nostro pianeta???

 

(I dati storici li trovate qui)

Emergenza neve …

… in Italia non la smettiamo di avere emergenze, anche quando queste sono la diretta conseguenza della cialtronaggine imperante. Come nel caso che segue …

Fonte: difesaonline.it (l’articolo lo trovate qui)

(…) L’esercito all’estero in soli due giorni riesce a ristabilire la viabilità. In Italia perché non è possibile?

Le forze armate in Italia, possono intervenire in concorso, solo e soltanto su richiesta della Prefettura interessata; ciò, perché sia “ratificato” lo stato di emergenza e soprattutto perché siano stabilite le indicazioni sulle risorse finanziarie.

Nell’attesa del documento della Prefettura, interviene subito la Protezione Civile, con i volontari e i nuclei di primo intervento. Persone fantastiche ma spesso non attrezzate per emergenze gravose come quella in atto. La Protezione Civile, quindi, è costretta a noleggiare i mezzi necessari da ditte private. Nel frattempo i nostri militari, tanti, addestrati e con i mezzi già in possesso, quelli giusti, sono pronti ma attendono la richiesta che il più delle volte arriva proprio quando ci sono i morti, ovvero quando è troppo tardi. (…)

Impossibile non imbelvirsi come una iena leggendo queste poche righe.

 

Le bugie hanno le gambe corte …

… “non vi lasceremo soli” … bla bla bla … “ricostruiremo tutto come prima” … bla bla bla … “lo stato vi aiuterà” … bla bla bla …

Tutte le promesse, fatte dai professionisti dell’aria fritta riscaldata, ai poveri terremotati si sono evaporate sotto l’azione di uno sciame sismico persistente e di una nevicata fuori dalla norma.

Una sola nevicata per dimostrare che le bugie hanno S E M P R E  le gambe corte. E di bugie ne sono state dette tante. Tanto non costano niente …

 

 

I numeri di un disastro chiamato Italia …

… Fonte: rischiocalcolato.it (l’articolo è questo)

il crollo dell’Italia dal 2008 a oggi :

  • Produzione industriale:  -25%
  • PIL: -7%
  • Disoccupazione giovanile: + 100%
  • Tasso di fertilitá: 1.4% in discesa
  • Tasso di emigrazione netta: + 250%
  • Incremento dei crediti deteriorati: + 270%

e con questi numeri dovremmo essere ottimisti e positivi???

 

 

 

MPS: la madre di tutte le fregature …

… Fonte : Libero (l’articolo è questo)

(…) il 70% delle insolvenze è concentrato tra i clienti che hanno ottenuto finanziamenti per più di 500mila euro. In totale si tratta di 9.300 posizioni e il tasso di insolvenza cresce all’aumentare del finanziamento. La percentuale maggiore dei cattivi pagatori (32,4%) si trova fra quanti hanno ottenuto più di tre milioni di euro. Ovviamente un tasso di mortalità così elevato sulle posizioni più importanti apre molti interrogativi sulla gestione. Anche perché la gran parte dei problemi nasce dopo l’acquisizione di Antonveneta. Prestiti concessi nel 2008 che finiscono a sofferenza nel 2014. Certo sono gli anni della grande crisi. Ma non solo. La scansione dei tempi dice anche un’altra cosa: Mussari e Vigni hanno concesso i crediti. Profumo e Viola hanno dovuto prendere atto che erano diventati fuffa. (…)
Sarebbe bello se il governo Gentiloni, prima di staccare l’assegno da 20 miliardi di €uro, ponesse una sola condizione: che vengano resi noti i nomi dei primi 200 debitori insolventi, ad esempio.

Considerato che lo Stato italiano si accolla il debito di un privato (MPS) sarebbe una condizione più che normale … in un paese normale.