Regionali in Emilia-Romagna

… Fonte dati: Ministero dell’Interno.

2010 – Elettori: 3.463.713 – Votanti: 2.357.733 (68,06%)

PD: 857.613  40,64% – 18 consiglieri

SEL: 37.698   1,78% – 1 consigliere

Lega: 288.601 13,67% – 4 consiglieri

Forza Italia: 518.108 24,55% – 10 consiglieri

M5S: 126.619 6,00% – 2 consiglieri

 

2014  – Elettori: 3.460.402 Votanti: 1.304.841 pari al 37,70%.

PD: 535.109 44.52% – 29 consiglieri

SEL: 38.845   3,23% – 2 consiglieri

Lega: 233.439 19,42% – 8 consiglieri

Forza Italia: 100.478 8,36% – 2 consiglieri

M5S: 159.456 13,26% – 5 consiglieri.

 

Mettendo da parte le proprie simpatie o antipatie politiche, i dati nudi e crudi ci dicono che il PD ha vinto e che, al tempo stesso, ha perso un botto di voti rispetto alle regionali del 2010. 322.504 non sono bruscolini, soprattutto nella Regione per antonomasia “Rossa” come l’Emilia Romagna.

La Lega che, secondo il pataccaro di Firenze, ha “asfaltato sia Forza Italia sia il M5S” ha, conti alla mano, perso 55.162 voti rispetto alle regionali del 2010. Anche qui c’è poco da gioire.

SEL: zitto zitto, il partito di Vendola ha aumentato i voti ottenendo 2 consiglieri regionali. L’informazione ha, per ragioni misteriose (!), omesso di menzionare il risultato positivo.

M5S: i dati del Ministero dell’interno sono inequivocabili e attestano che i voti sono aumentati come pure i consiglieri. Certo, il Movimento non ha vinto, ma da lì a descrivere il risultato elettorale dell’Emilia-Romagna come catastrofico, come la “Caporetto di Grillo” … ce ne passa.

Astensionismo: chi non ha votato non ha espresso, nei modi stabiliti dalla legge, il proprio parere e\o volontà. Prestare al non voto questa o quella motivazione è solo un tirare ad indovinare, posto che nessuno è in grado di leggere il pensiero altrui. Se non depongo nell’urna la mia scheda non rendo palese il mio pensiero, ergo accetto che siano altri a decidere al posto mio. Perché è proprio questo che accade, non essendo previsto un quorum minimo. Il 37% dei votanti in Emilia Romagna ha deciso al posto degli assenti … e come ognuno ben sa, gli assenti hanno sempre torto.

Gli elettori, che hanno inteso protestare contro il PD non recandosi alle urne, potevano benissimo manifestare il loro malumore votando per SEL o per le altre liste affiliate con il partito del pataccaro di Firenze. In questo caso, il messaggio sarebbe stato forte e chiaro.