C’è poco da festeggiare …

… L’allegra comitiva UE, che commemora oggi se stessa, parla di principi etici e decanta i risultati positivi (!) ottenuti in questi 60 anni (la possibilità di produrre formaggio con latte in polvere, ad esempio …).

Risultati che SOLO ed UNICAMENTE loro vedono, accecati come sono dal loro egoismo e dalla loro infinita ambizione.

Questa UE NON è per i popoli europei (provate a chiedere ad un greco se è contento della UE), ma è funzionale SOLO al benessere del capitalismo finanziario. Per la UE viene PRIMA il dio denaro, poi … ma molto “poi” segue il bene dei cittadini.

Quindi, oggi c’è poco da festeggiare …

P.S.: il detto “chi si loda s’imbroda” calza a pennello per i festeggiamenti odierni.

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Herr Weidmann …

… Fonte: ilsole24ore (l’articolo è questo)

“Weidmann sull’Italia: deficit e competitività, aspettative deluse”

A parte un sonoro “VAFFANCULO”, ricorderei a Herr Weidmann i seguenti dati sul deficit della Spagna e della Francia (dati reperibili qui):

Anno Spagna Italia Francia
2008 4,4%  2,7%  3,2%
2009 11%  5,3%  7,2%
2010  9,4%  4,2%  6,8%
2011  9,5%  3,5%  5,1%
2012  10,4%  2,9%  4,8%
2013  6,9%  2,9%  4%
2014  5,9%  3%  4%
2015  5,1%  2,6%  3,6%

Dove sono le aspettative deluse per il deficit?

Herr Weidmann, però, ha occhi solo per l’italia e continua a riversare su di noi la sua bile, con la complicità di chi DOVREBBE tutelarci. Risulta, infatti, incomprensibile il silenzio del governo e delle principali cariche istituzionali: non hanno mai nulla da eccepire alle critiche mosse da Weidmann. Mai una volta che alzino il ditino, mai.

Immaginate se il Governatore della Banca d’Italia rilasciasse dichiarazioni alla stampa TeutoniKa circa l’immane voragine di derivati che Deutsche Bank custodisce gelosamente: sarebbe zittito in un millesimo di secondo da Frau Merkel. Senza tanti convenevoli gli farebbero capire di farsi i santissimi suoi.

Ora, perché questo non avviene da noi, pur disponendo di dati in nostra difesa? Dobbiamo per forza pensare male delle nostre cariche istituzionali? Dobbiamo per forza ritenere che queste non tutelino gli interessi dell’Italia e dei suoi cittadini volontariamente? Che tale comportamento sia la conseguenza di accordi segreti e inconfessabili? Dobbiamo proprio pensarlo? Hum …

I numeri di un disastro chiamato Italia …

… Fonte: rischiocalcolato.it (l’articolo è questo)

il crollo dell’Italia dal 2008 a oggi :

  • Produzione industriale:  -25%
  • PIL: -7%
  • Disoccupazione giovanile: + 100%
  • Tasso di fertilitá: 1.4% in discesa
  • Tasso di emigrazione netta: + 250%
  • Incremento dei crediti deteriorati: + 270%

e con questi numeri dovremmo essere ottimisti e positivi???

 

 

 

Le peggiori banche della UE …

… alla domanda, quali sono le peggiori banche dell’Unione europea, uno potrebbe anche pensare a quelle italiane. A maggior ragione adesso che il caso MPS fa la prima nei TG e nei giornali.

Errore! Basta dare una rapida occhiata al seguente diagramma per capire che la verità è un’altra …

aiuti_stato_banche

… eh già: non siamo noi, ma sono quelli che ogni giorno ci fracassano i “cabasisi” ricordandoci che le nostre banche sarebbero malridotte a causa dei NPL (Non performing loans: crediti non recuperabili).

… quindi: dove sono le peggiori banche dell’Unione europea?

della sovranità monetaria …

… uno Stato, che dispone di sovranità monetaria, prima spende e poi tassa.

… uno Stato SENZA sovranità monetaria (ad esempio l’Italia) prima tassa e poi (forse) spende.

 

Agli smemorati o ai distratti di natura ricordo che la crisi del 2008 NON è una crisi da debito pubblico, ma è SOLO ed UNICAMENTE una crisi da debito PRIVATO … come nel 1929.

 

C’è bisogno di una guerra …

… Fonte: http://goofynomics.blogspot.it/2016/10/va-tutto-bene.html

 

Altiero Spinelli (1953):

Per consolidarsi, l’Europa avrà bisogno di una guerra contro l’Unione Sovietica, da saper fare al momento buono

[in A. Spinelli, Diario Europeo (1948-1969), il Mulino, 1989, p.175]

 

Lettonia, Ucraina, Siria non vi dicono niente??? Sempre convintissimi che il “cattivo” sia Putin e che noi, occidentali, stiamo sempre dalla parte della ragione?

C’è proprio bisogno di una guerra per consolidare una unione europea a dir poco fallimentare?

NO alla schiforma …

… Il NO alla schiforma è un NO contro l’ulteriore cessione della sovranità dell’Italia (o quanto ne rimane) alla Commissione europea.

L’italia è l’unico Stato membro dell’Unione europea ad aver inserito nella Costituzione il pareggio di bilancio. Ad esempio, né la Germania né la Francia lo hanno fatto. Come mai?? Furbi loro e scemi noi??

Dovesse passare anche la schiforma, l’Italia sarebbe la prima a cedere per intero o quasi la propria sovranità alla Commissione europea … ossia ad un simpatico gruppetto di soggetti non eletti, che decidono della vita altrui senza risponderne mai.