La fine della sinistra …

…Fonte: @AlbertoBagnai

“Rivendicando l’euro la sinistra italiana si è suicidata politicamente, perché l’euro è il coronamento di due progetti non esattamente di sinistra: il progetto imperialista della Germania e il progetto di “disciplina” dei sindacati mediante il vincolo esterno, caro alle classi dominanti dei paesi periferici”.

Indifferente al mondo reale, la sinistra italiana prosegue il suo percorso verso la scomparsa …

Votare è DOVERE civico …

Fonte: “repubblica.it” del 29 marzo 2016 (l’articolo è qui)

I vertici del PD invitano ad astenersi dal referendum del 17 aprile 2016.

Articolo 48 – comma 2 della Costituzione

“Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”

 

IL SUO ESERCIZIO È DOVERE CIVICO

 

IL SUO ESERCIZIO È DOVERE CIVICO

 

IL SUO ESERCIZIO È DOVERE CIVICO

 

Qualche anima pia potrebbe dirlo a chi, invece, indica come cosa giusta e buona astenersi dal voto referendario? Soprattutto a quei signori che, tempo addietro, si professavano di sinistra e ora, invece, fanno politiche di destra?

Finalmente il marziano è andato via …

… dopo due lunghi anni di sofferenza, il marziano di Roma se n’è andato … per la gioia dei romani e della curia romana. Guai a dimenticarla quest’ultima!

Non se ne poteva più, davvero.

Ma ora, dopo la sua partenza, sono certo che a Roma si vedranno eventi miracolosi: niente più auto parcheggiate in doppia o tripla fila; niente più giardini ridotti a immondezzai; via le famigerate buche dalle strade capitoline.

Scompariranno i funamboli dei tornelli della metro, mentre la famosa “linea C” sarà inaugurata in pompa magna. I bus dell’ATAC riscopriranno le vie dell’Urbe, con una puntualità elvetica.

L’endemico problema della “monnezza” diventerà un semplice ricordo, sostituito da un riciclo degno da paese nordico e la “gggente” di Roma imparerà a fare la coda, in modo civile e composto.

Sì, era proprio tutta colpa del marziano di Roma, che non aveva capito le reali necessità di una città così complessa … e quanto mai affascinata dalla zona grigia tra legalità e illegalità.

Fuori tema …

… ieri, il nostro super Presidente del Consiglio ha illustrato alla lavagna la “sua” riforma della scuola. Ci ha spiegato ben bene i cinque punti, su cui si incardina il tutto.

Tuttavia, nel profluvio di parole e frasi ad effetto, ha dimenticato l’Argomento fondamentale: gli studenti.

Cosa vogliamo offrire loro come preparazione? Più umanistica o scientifica? Più o meno nozionistica? Quale tipo di scuola vogliamo dare alle future generazioni di italiani? Quali sono gli obiettivi a medio termine nel campo della pubblica istruzione? Vogliamo dei cittadini preparati oppure, come alcuni evidenziano, vogliamo solo degli schiavi?

Ecco, mi sarebbe piaciuto che il pataccaro di Firenze parlasse dei giovani, degli studenti e non unicamente di soldi e di tutto quello che fa da corollario allo studio.

E’ andato fuori tema. Tanto per cambiare.

Democrazia? Avete detto democrazia? …

… Fonte: Il fatto Quotidiano – 14 febbraio 2015

“Un degrado, quasi il punto zero della democrazia”. Il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky ha commentato così la discussione delle riforme in Parlamento e le polemiche sulla decisione del Presidente del Consiglio di andare avanti nonostante le polemiche dell’opposizione”.

Il concetto di democrazia del “bomba” di Firenze è quanto mai prossimo a quello di dittatura o, al meglio, di oligarchia.

Il Presidente del Consiglio mal sopporta le critiche e manifesta sempre più apertamente una insofferenza per tutto quello che è regole democratiche. Lui non ha tempo da perdere in inutili discussioni, Lui non tollera i “frenatori di professione” e\o i gufi, Lui vuole andare avanti, sempre e comunque. Anche se ciò significa calpestare e farsi beffe della democrazia.

C’era una volta la sinistra …

… Fonte: Il Fatto Quotidiano del 25 ottobre 2014 – titolo di lancio

Davide Serra alla Leopolda: “Limitare diritto di sciopero a lavoratori pubblici”.

Ecco, di fronte a simile dichiarazione è giocoforza ammettere che la sinistra, quella che un tempo aveva a cuore il benessere dei cittadini, è MORTA. E stata sostituita (a nostra insaputa?) da un neoliberismo sfrenato, in cui predomina il denaro a scapito dell’essere umano.

Sì, c’era una volta la sinistra …