Dei tagli alla Sanità …

… esempio chiaro circa le conseguenze operative dei tagli fatti alla Sanità.

Ospedale “Umberto Parini” di Aosta, reparto di medicina generale 1 e 3. Degenti presenti circa trenta persone, disposte lungo 2 corridoi.

Presenza notturna di infermieri: 1

Presenza notturna di Operatori Sanitari: 0 (zero)

Presenza notturna di medici: 0 (zero). Risulta presente solo un medico di guardia, che copre vari reparti.

Domanda: cosa succede se, per disgrazia, più pazienti necessitano un intervento immediato da parte dell’unico infermiere? Chi viene trattato per primo?

Sì al “burqini” in ItaGlia …

… Fonte: Il Fatto Quotidiano (l’articolo lo trovate qui)

Il ministro (volutamente in minuscolo) Alfano: “La nostra Costituzione garantisce a tutti la libertà di culto” e un divieto “sarebbe una provocazione” e ancora “Da noi approccio costituzionale, liberale e severo. Espelliamo chi è pericoloso”.

Wow! Gli islamisti radicali stanno già tremando …

Ma cosa dice la nostra Costituzione?

Art. 3 – comma 1

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

 

Art. 8 – comma 2

“Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.”

 

… fate un po’ voi, ma a mio avviso non vi è spazio per il “burqini”, come per il velo o il burqa.

A meno che non si intenda che l’uomo sia (naturalmente) superiore alla donna, l’applicazione della “sharia” contrasta con il principio di eguaglianza sancito dall’art. 3 – comma 1 della Costituzione.

Un’altra “sparata” di Trump …

… Fonte: ilsole24ore.com (l’articolo è questo)

“l’ultima sparata di Trump: Obama è il fondatore dell’Isis”.

… hum … sicuri che Trump l’abbia sparata grossa? Sicuri sicuri???

Io no.

Basta leggere questa dichiarazione, resa da il generale francese Vincent Desportes durante la sua audizione, da parte di una commissione del senato francese, il 17 dicembre 2014 (: http://www.senat.fr/compte-rendu-commissions/20141215/etr.html):

“Quel est le docteur Frankenstein qui a créé ce monstre ? Affirmons-le clairement, parce que cela a des conséquences : ce sont les Etats-Unis. Par intérêt politique à court terme, d’autres acteurs – dont certains s’affichent en amis de l’Occident – d’autres acteurs donc, par complaisance ou par volonté délibérée, ont contribué à cette construction et à son renforcement. Mais les premiers responsables sont les Etats-Unis.”

Allora … anche il generale francese l’ha sparata grossa, oppure ha descritto la pura e semplice verità, ossia che l’Isis (daech per i francesi) è la creatura voluta e addestrata dagli Stati Uniti?

Se questa è l’Unione europea …

… Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/28/commissione-ue-diffida-litalia-permetta-di-produrre-formaggio-anche-senza-latte/1823097/

“Commissione Ue diffida Italia: “Permetta di produrre formaggio anche senza latte”

… ecco, dopo simili minchiate, non bisogna stupirsi se l’entusiasmo (se mai c’è stato) per l’Europa unita venga sostituito da astio e incomprensione.

In Italia produciamo da secoli formaggi (ottimi) con il latte. Se questo provoca anomali movimenti intestinali ai membri della commissione Ue se ne facciano una ragione. Se lo mangino LORO il formaggio senza il latte. Noi, invece, preferiamo quello con il latte (vero).

 

Brexit, tutta colpa dei vecchi …

… da venerdì mattina, tutti all’unisono, i nostri “propagatori del pensiero unico” ripetono il loro nuovo mantra: “ il Brexit è scontro tra generazioni, tra giovani e vecchi. Il Brexit è stato scelto dai vecchi mentre i giovani volevano e vogliono l’Unione europea”.

Fine dell’analisi.

 

Ma cosa dicono lato britannico? … (richiesta conoscenza della lingua inglese)

Il “Financial Times” (noto quotidiano di ispirazione comunista …)  dichiara in merito al Brexit:

“Why do so many British voters feel resentment towards an EU that so many other British voters regard, if not with love, then as a benign embodiment of modernity?
It is all about social class, age, education and mobility. This has been Britain’s most class-based vote of recent decades, with the normal cross-class alliances dissolving into an early-21st-century “peasants’ revolt”.”

 

The Guardian (gli articoli li trovate qui e qui)

“If you’ve got money, you vote in, if you haven’t got money, you vote out.”

“Not for the first time, the atmosphere around the referendum had the sulphurous whiff not just of inequality, but a kind of misshapen class war.”

“It was a protest against the economic model that has been in place for the past three decades”

“The reason is obvious. Europe has failed to fulfil the historic role allocated to it. Jobs, living standards and welfare states were all better protected in the heyday of nation states in the 1950s and 1960s than they have been in the age of globalisation. Unemployment across the eurozone is more than 10%. Italy’s economy is barely any bigger now than it was when the euro was created. Greece’s economy has shrunk by almost a third. Austerity has eroded welfare provision. Labour market protections have been stripped away.”

 

Insomma, dei vecchi egoisti anti Unione europea non vi è traccia in Gran Bretagna.

Brexit or not Brexit???

… più il giorno del referendum in Gran Bretagna si avvicina (23 giugno) più aumentano gli scenari apocalittici, post atomici, post tutto.

A scorrere i titoli dei vari ripetitori del pensiero unico, i sudditi di sua maestà la Regina (che non pare essere così disposta a rimanere nella UE …) dovranno subire l’equivalente delle 7 piaghe d’Egitto. Anzi, saranno ridotti alla fame e in povertà nei secoli dei secoli. Amen.

Quando gli argomenti scarseggiano, si finisce sempre per far leva sulla paura, quella irrazionale, contro cui né la ragione né la logica possono nulla.

Quindi …

… Brexit, or not Brexit? This is the question …

 

P.S.: prepariamoci per il nostro referendum di ottobre. Sarà la stessa cosa: terrore in salsa apocalittica, con l’aggiunta di un po’ di spread catastrofico, di banche italiane pronte a crollare e di un debito pubblico stellare … non ci faranno mancare niente, pur di convincerci di votare a favore della “schiforma costituzionale”.